ESPERIENZE
Da più di 60.000 anni gli aborigeni popolano il continente australiano, distinguendosi per il loro modo di vivere particolare e per il rapporto mitico che li lega alla loro terra e alla natura. Nel Queensland è possibile conoscere da vicino le loro tradizioni. Molti aborigeni risiedono nel nord, ma anche le regioni meridionali consentono di farsi un’idea della vita della popolazione indigena.
Il quadro più completo è quello offerto dal Tjapukai Aboriginal Cultural Park (www.tjapukai.com.au) di Kuranda, vicino a Cairns, che documenta la vita degli aborigeni nelle foreste pluviali tropicali della zona. Il parco possiede cinque palcoscenici, un accampamento tradizionale, un museo, una galleria d’arte e un ristorante.
A Cairns inizia la Bama Way (www.bamaway.com.au), una nuova strada tematica che consente al viaggiatore di imparare molte cose sulla popolazione indigena che vive nelle foreste pluviali della penisola di Cape York, nel Queensland settentrionale. L’itinerario si snoda da Cairns in direzione di Cooktown e Cape Bedford, ma è asfaltato soltanto fino a Cape Tribulation. Da qui si prosegue lungo il Bloomfield Track, una strada sterrata accessibile solo a veicoli 4WD che attraversa la foresta pluviale del Parco Nazionale di Daintree. Lungo il percorso si incontrano villaggi dei Wujal Wujal, le cascate di Bloomfield, la Gola di Mossman e il Parco Nazionale di Block Mountain. Poiché i corsi dei fiumi sono selvaggi e le salite talvolta molto ripide, il viaggio in fuoristrada può rivelarsi una vera avventura.
La storia della popolazione indigena e dei coloni arrivati in Australia dall’Europa rivive anche lungo i Queensland Heritage Trails. Si tratta di una rete di sentieri a tema con 43 tappe sparse in tutto il Queensland. Nel nord tropicale i Queensland Heritage Trails si concentrano soprattutto sulla storia e la cultura degli aborigeni; vi sono appositi centri per visitatori che organizzano tour didattici guidati lungo i sentieri circostanti.
A Tully, vicino a Mission Beach, si trova il Ravenshoe Nganyaii Interpretive Centre dedicato agli antichi stili di vita e alle tradizioni della tribù dei Jirrbal. Questi aborigeni conducevano una vita seminomade all’interno della foresta pluviale e vivevano in piccoli villaggi collegati da una rete di sentieri nella giungla. L’odierno museo, diretto dai capitribù dei Jirrbal, illustra le abitazioni, gli strumenti di caccia e di raccolta nonché la vita sociale e culturale degli aborigeni d’Australia.
Nel Queensland centrale, alquanto asciutto, il Carnarvon Creek ha scavato un profondo letto nella pietra arenaria creando la spettacolare Gola di Carnarvon. Con le sue spettacolari rocce a picco e diverse gole laterali il canyon appare oggi come un’oasi lussureggiante che grazie alle preziose acque del fiume ospita varie specie di animali e di piante esotiche. Da sempre questa gola è stata un luogo molto importante per gli aborigeni, come testimoniano i dipinti rupestri realizzati nell’arco di millenni. Le pitture, tra le più importanti d’Australia, sono raggiungibili attraverso sentieri ben segnalati lungo i quali, con un po’ di fortuna, capita di incontrare timidi ornitorinchi. La Gola di Carnarvon è meta di escursioni giornaliere; c’è anche la possibilità di pernottare in zona in piccoli bungalow.